Tessera sanitaria e scontrino parlante

Dopo un acquisto di un farmaco da banco o tramite ricetta medica, vi sarA� sicuramente capitato di sentirvi chiedere da parte del farmacista la��esibizione della tessera sanitaria.

La tessera sanitaria A? lo strumento, insieme al libretto sanitario (che non A? assolutamente sostituito da questa!), che consente ai cittadini italiani e stranieri, regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale, la��accesso ai servizi sanitari come esami clinici, visite, prescrizioni mediche, acquisto di farmaci ecc.

Ea�� una tessera personale che contiene, oltre ai dati anagrafici e assistenziali, anche il codice fiscale, rappresentando pertanto un elemento fondamentale nel monitoraggio della spesa sanitaria. Ea�� valida sulla��intero territorio nazionale e permette di ottenere servizi sanitari anche nei paesi della��Unione Europea, in sostituzione del modello cartaceo E111. Ha una validitA� di 5 anni (salvo diversa indicazione da parte della Regione/ASL di appartenenza) e in prossimitA� della scadenza la��Agenzia delle Entrate provvede automaticamente ad inviare la nuova Tessera a tutti i cittadini per i quali non sia decaduto il diritto alla��assistenza.

Dal 1A� gennaio 2008, con la��entrata in vigore della nuova normativa relativa alle modalitA� di detrazione Irpef delle spese sanitarie, A? stato introdotto l’obbligo per le farmacie di emettere il cosiddetto “scontrino fiscale parlante” per certificare l’acquisto dei medicinali.

Lo “scontrino fiscale parlante” riporta:

.A� natura del prodotto (individuata dalla dicitura farmaco o medicinale, anche in abbreviazione)

.A� qualitA� del prodotto (nome del farmaco)

.A� numero di confezioni acquistate

.A� codice fiscale di chi utilizzerA� il farmaco.

Per il rilascio dello “scontrino fiscale parlante” bisogna comunicare al farmacista, prima della��emissione dello scontrino, il proprio codice fiscale o quello della persona per la quale si sta acquistando il prodotto presentando la Tessera Sanitaria.

Per i medicinali la��unica certificazione attestante la��acquisto ritenuta idonea sarA� lo “scontrino fiscale parlante”. Tra i prodotti acquistabili in farmacia che A? possibile detrarre dalla dichiarazione dei redditi annuale ci sono:

  • medicinali di automedicazione senza obbligo di prescrizione – A? sufficiente conservare lo scontrino fiscale parlante;
  • medicinali con obbligo di prescrizione e preparazioni galeniche – A? necessario conservare la��originale o una fotocopia della ricetta medica, nel caso in cui questa sia ritirata in farmacia al momento della��acquisto del farmaco, insieme allo scontrino fiscale parlante;
  • ticket: A? necessario conservare lo scontrino fiscale parlante insieme alla fotocopia della ricetta che puA? essere fatta anche prima di entrare in farmacia, perchA� non ca��A? bisogno che vi siano riportate le fustelle;
  • prodotti omeopatici: A? necessario conservare la ricetta medica insieme allo scontrino fiscale parlante;
  • spese veterinarie sostenute per la cura degli animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o per la pratica sportiva – A? necessario conservare la ricetta medica insieme allo scontrino;
  • integratori alimentari, prodotti dermocosmetici, dietetici solo se prescritti da un medico specialista che ne indichi la��utilizzo a scopo curativo – A? necessario conservare la ricetta medica insieme allo scontrino;
  • spese per il noleggio o la��acquisto di strumentazioni medicali (ad es. apparecchi per la��aerosol o per la misurazione della pressione arteriosa);
  • occhiali da vista, lenti a contatto e liquidi per lenti o occhiali da vista, lenti a contatto e liquidi per lenti.

La documentazione riguardante tutte le spese detratte deve essere conservata per cinque anni.

Gli scontrini fiscali vanno riposti al riparo dalla luce per evitare che sbiadiscano perdendo in leggibilitA�; si consiglia di farne una fotocopia, che nel tempo non si altera.